Spettacolo di e con Marina Carpineti, Marco Giliberti e Nicola Ludwig
regia Emiliano Bronzino
La collaborazione tra il Piccolo Teatro e l'Università degli Studi di Milano, avviata con
successo da alcune stagioni, approda quest'anno alla messa in scena di Alice 2.0. In scena tre
docenti universitari che per l'occasione diventano attori. La scienza non è mai stata così
spettacolare.
Liberamente ispirato alle Avventure di Alice nel paese delle Meraviglie, lo spettacolo descrive un mondo
veramente strano, dove la meraviglia è la straordinaria capacità dell'energia di presentarsi
sotto diverse forme. In un gioco in cui valgono regole che possono sembrare assurde, nulla si crea e
nulla si distrugge. Forse.
Come Alice, il pubblico precipiterà senza possibilità di scampo e uscirà dall'esperienza
solo attraverso una trasformazione irreversibile.
Ma che cos'è l'energia? Perché è così difficile definirla? Il tema sarà trattato
dal punto di vista della fisica partendo dalle basi e da diversi esempi sperimentali: dalla caduta dei
gravi, all'evaporazione di un liquido, dagli urti elastici a esplosive reazioni chimiche, da sorprendenti
stime alla Fermi dei consumi energetici mondiali, alle incrediubili proprietà di dispositivi per il
risparmio energetico.
Nel mondo dell'Energia il pubblico incontrerà strani materiali e pendoli caotici, in cui l'energia
si sprigiona in modo inatteso e improvviso, affronterà interpretazioni della realtà
diverse dal senso comune, in un apparente caos in cui solo i tre ricercatori sembrano muoversi a loro agio.
– prenotazioni presso Piccolo Teatro